Tuscany’s research community at the European Commission: TOUR4EU files its Position Paper on the future of PRIMA

18 projects funded between 2021 and 2025 and five recommendations to strengthen the Euro-Mediterranean partnership on water, agriculture and food ahead of the FP10 framework programme.

Brussels, 16 July 2026 — TOUR4EU, the association bringing together the Tuscany Region and the seven Tuscan universities in Brussels, has responded to the European Commission’s call for evidence on the future of European Partnerships by submitting a Position Paper on PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area), the partnership established under Article 185 of the Treaty on the Functioning of the European Union.

The document gathers the perspective of the Tuscan universities involved in PRIMA and highlights the programme’s strategic value — unique in the European landscape for its focus on cooperation between the northern and southern shores of the Mediterranean on crucial issues: water scarcity, climate adaptation, the sustainability of agri-food systems, and the stability of the Mediterranean neighbourhood.

Between 2021 and 2025, Tuscan universities secured funding for 18 PRIMA projects — 7 as coordinators and 11 as partners in international consortia. The University of Florence took, the University of Pisa, the Sant’Anna School of Advanced Studies and the University of Siena. Thematically, the projects span farming systems (9), the agri-food value chain (5) and water management (4), peaking at six projects in 2024.

In the Position Paper, TOUR4EU puts forward a set of recommendations to the Commission: maintain PRIMA under Article 185, preserving its co-programming model; strengthen the shift from generating knowledge to actually using it, with dedicated instruments for validation, demonstration and end-user engagement; introduce greater flexibility on project duration, extendable up to 48 months in duly justified cases; improve coordination and harmonise the timing of national funding; and consolidate the Living Labs, among the programme’s highest-impact instruments.

“Scientific research in the Mediterranean should no longer be interpreted as a one-way transfer of knowledge, but as a process of co-creation based on complementary expertise and shared objectives,” the document states, also underlining PRIMA’s role in European science diplomacy.

With this contribution, TOUR4EU confirms its role as an institutional liaison in Brussels for the Tuscan university system and reaffirms Tuscany’s vocation as a regional ecosystem capable of connecting scientific excellence, applied innovation and Mediterranean cooperation.

A Bruxelles “Il cervello in un calice”: la scienza del vino come leva di attrattività per la Toscana

Il 9 giugno, all’Ufficio della Regione Toscana, l’ultimo dei quattro eventi del Progetto Identità Territoriale Toscana ha unito formazione universitaria e divulgazione scientifica attorno al Master della Scuola Sant’Anna.

Si è svolto il 9 giugno 2026 a Bruxelles, presso l’Ufficio della Regione Toscana, l’evento “Il cervello in un calice — La scienza enologica come fattore di attrattività per la Toscana”, organizzato da TOUR4EU e dalla Associazione ex  Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. È stato il quarto e ultimo appuntamento del Progetto Identità Territoriale Toscana, un ciclo pensato per rafforzare la rete della comunità toscana a Bruxelles attorno a cultura, ricerca e identità del territorio.

La serata ha intrecciato due registri. Da una parte la formazione d’eccellenza, con la presentazione del Master “Vini Italiani e Mercati Mondiali” della Scuola Superiore Sant’Anna, illustrato dal direttore Prof. Pietro Tonutti. Giunto all’undicesima edizione, il Master nasce dalla collaborazione tra quattro università toscane — Sant’Anna, Pisa, Siena e Università per Stranieri di Siena — e l’Associazione Italiana Sommelier, e forma una figura capace di unire la produzione vitivinicola alle competenze di marketing e comunicazione del vino nei mercati internazionali.

Dall’altra parte la divulgazione scientifica, con il dialogo tra il Prof. Ugo Faraguna (Università di Pisa) e lo scrittore e chimico Marco Malvaldi, dedicato a come il cervello interpreta aromi, ricordi ed emozioni durante la degustazione. Ne è emersa l’idea del vino come sistema chimico complesso che, proprio perché non riducibile alla sola analisi, chiede di essere raccontato — e che coinvolge tutti i sensi, perché “non si beve da soli, si beve in compagnia”.

All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni europee, del corpo diplomatico italiano, del mondo accademico — tra cui la Rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci — e della comunità toscana e italiana nel Benelux. Un’occasione per mostrare come la cultura enologica unisca tradizione, ricerca e identità, diventando una leva di attrattività per la Toscana.

 

Risorse utili

Comunicato stampa: Il cervello in un calice

Progetto Identità Territoriale Toscana – Instagram: https://www.instagram.com/identitatoscana/

Master “Vini italiani e mercati mondiali” Scuola Superiore Sant’Anna: https://www.santannapisa.it/it/formazione/vini-italiani-e-mercati-mondiali