TOUR4EU incontra Ludovica Gregori «rising star» del Bauhaus europeo

 «Quando mi sono ritrovata nelle piccole realtà del centro Italia colpite dal terremoto del 2016, mi sono imbattuta nelle evidenti difficoltà dovute alla perdita del senso di comunità. Lì, ho capito che non dovevo focalizzarmi sulla ricostruzione ma su una fase intermedia, quella degli insediamenti temporanei, per il recupero dei rapporti umani». Questo racconta Ludovica Gregori, dottoranda in Architettura all’Università degli Studi di Firenze, a proposito del suo progetto di “Ricostruzione Sociale Post-Emergenza”, che le è valso uno dei dieci premi del concorso della Commissione Europea “New European Bauhaus rising stars” categoria under 30. Insieme a lei, altri quattro italiani ad aggiudicarsi un posto tra i vincitori.
Proprio pochi giorni fa, mercoledì 17 novembre, la dott.ssa Gregori ha avuto la possibilità di parlare del suo progetto – basato sul caso studio di Accumoli, piccolo paese del Centro Italia distrutto dal Terremoto del 2016 – durante la conferenza “Beautiful, sustainable, together” organizzata a Bruxelles dal programma europeo LIFE. Presenti alla conferenza, insieme a diversi rappresentanti delle Istituzioni Europee e delle no profit che in Belgio si occupano di istruzione e ricerca, anche TOUR4EU, organizzazione senza scopo di lucro che dal 2018 si occupa di promuovere gli interessi del sistema di istruzione superiore toscano per la ricerca all’interno dell’UE.  «I disastri naturali causano traumi quindi disaggregazione sociale – ha raccontato l’architetta proprio a TOUR4EU – e vivere in insediamenti post-emergenza può essere un’opportunità per la cura del trauma e della comunità. Questo potenziale è identificato nello spazio aperto, un elemento costante e indipendente dalla catastrofe avvenuta. Linee guida progettuali per lo spazio aperto degli insediamenti temporanei sono proposte che diventano strumenti resilienti per la socialità». Ma il pensiero di Gregori va già anche al di là della fase progettuale. «L’ulteriore sviluppo  – conclude, infatti – prevede di tradurre questi strumenti in parametri spaziali da utilizzare nei diffusi software BIM».
Una grande soddisfazione per la giovane dottoressa ma anche per l’Università degli Studi di Firenze, come si intende dalle parole della Prorettrice Debora Berti: «Siamo molto orgogliosi del brillante risultato raggiunto dalla nostra dottoranda in architettura, il cui progetto è stato scelto tra più di duemila candidature arrivate da tutta Europa. Un esempio per i nostri studenti di come passione ed entusiasmo, uniti a professionalità e preparazione possono portare grandi soddisfazioni. Questo è un riconoscimento anche per la nostra Università, che ha colto la sfida del presente, fatta di sostenibilità, innovazione e inclusività, per preparare i professionisti del futuro».

È online il rapporto di attività 2020 di TOUR4EU

Quello del bilancio delle attività è uno dei momenti più importanti nella vita di un’Associazione. È il momento in cui si guarda indietro, ripercorrendo le azioni di un anno intero, studiandone i lati positivi e quelli su cui c’è ancora da lavorare, analizzando nel dettaglio ogni piccolo pezzo che nel tempo andrà a comporre nel concreto il puzzle della missione per cui è stata fondata. In TOUR4EU, pur mantenendo lo sguardo sempre rivolto al futuro, ogni anno ci impegniamo a fare il punto della situazione, per portare avanti la nostra attività in modo sempre più efficace e spostando l’asticella ogni volta un gradino più su.

Il Report 2020, che potrete trovare integralmente al link in fondo all’articolo, è il risultato della nostra analisi, con una panoramica approfondita e puntuale di ogni aspetto delle azioni europee e toscane in cui l’Associazione è immersa.

Quattro sono le grandi aree tematiche delle nostre principali attività:

  • Supporto alla progettazione europea;
  • Lobbying istituzionale;
  • Comunicazione;
  • Eventi e formazione.

La struttura del Rapporto:
Nelle 36 pagine del report troverete, per cominciare, a seguito di una breve presentazione dell’Associazione, un recap delle azioni intraprese dall’Unione Europea contro il Covid-19 e per la ripresa post-pandemica. Il focus verterà quindi sul Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e sul Next Generation EU, di cui il Recovery Resilience Facility (detto Recovery Fund) è il pilastro portante, con particolare attenzione a cifre, obiettivi a breve e lungo termine e programmi che riceveranno nuovi contributi e finanziamenti.

A seguire, l’approfondimento su Horizon Europe, programma quadro dell’Unione europea basato su 5 Missioni per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2021-2027. Segnalate qui anche le attività intraprese da TOUR4EU, che ha seguito con attenzione tutte le fasi della definizione delle missioni specifiche, compresa la partecipazione agli European Research and Innovation Days.

Passeremo poi alla descrizione puntuale e precisa di tutte le azioni che Tour4Eu ha portato avanti nel corso del 2020, per assicurare una comune strategia della ricerca regionale e di attirare sul territorio un maggior numero di finanziamenti europei a gestione diretta, soprattutto in ambito dei programmi sulla ricerca, che prevedono partner provenienti da diversi Paesi. A seguito, l’approfondimento su EUCOMMEET, il primo progetto europeo Horizon vinto da TOUR4EU come “partner autonomo”, che ha preso il via a marzo 2021, in collaborazione con l’Università degli studi di Siena. Al centro del progetto, il tema dello sviluppo di modelli di democrazia partecipativa, che ha portato ad incrementare le azioni sinergiche in tema di ricerca toscana e ha apportato una cifra che ha permesso all’Associazione di assumere una seconda unità di lavoro in affiancamento alla Coordinatrice, la Dott.ssa Simona Costa.Importante anche il focus sulle azioni di Comunicazione, che permettono a TOUR4EU di continuare a crescere online e far conoscere la propria attività a un numero sempre più ampio di utenti e stakeholders.

 

I Progetti:
A seguire, troverete approfondimenti sui diversi progetti a cui Tour4Eu ha lavorato nel corso del 2020, suddivisi secondo lo schema descritto in precedenza: supporto alla progettazione europea, con progetti di interesse comune e individuali; lobbying istituzionale con webinar e gruppi di lavoro; attività di comunicazione, con il lancio dello Speciale Europa, e infine eventi ospitati presso le sale degli uffici di TOUR4EU e della delegazione di Regione Toscana a Bruxelles e corsi di formazione organizzati.

 

A concludere il report, la lista degli Atenei partner, il 2020 di TOUR4EU in cifre e i nostri contatti.

 

Clicca qui per accedere al Rapporto completo: link

Bright Night 2021: European Researchers’ Night in Tuscany

Once again this year, between 24 and 25 September, the “European Night of Researchers,” an initiative promoted by the European Commission that involves thousands of researchers and research institutions in all EU countries every year, came to an end. In Tuscany, the event takes the name Bright-night, where the acronym “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” is combined with the word night to make its meaning explicit.

The research commitment at the heart of the 2021 initiative was to pursue the 17 Sustainable Development Goals contained in the 2030 Agenda: the United Nations’ policy document for people, planet and prosperity” explained TOUR4EU Association President Monica Barni. At the forefront of the initiative, hot topics such as sustainability, health, inclusiveness, environment, climate and innovation, always casting a glance at the past, in society and history, with particular attention to Dante, in the year of the seventh centenary of his death.

Thanks to the support of the Region of Tuscany and the GiovaniSì project, we are proud to have brought research into the public squares, bringing it closer to the citizens with meetings and events of all kinds and for all ages, involving more than a thousand researchers from Tuscan universities” said Alessandra Nardini, Regional Councillor for Education, Training, Universities and Research, with great satisfaction.

Below are the seven Tuscan universities represented in Europe by the TOUR4EU Association and the research bodies that took part in the initiative: University of Florence, University of Pisa, University of Siena, University for Foreigners of Siena, Scuola Superiore Sant’Anna of Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), European Gravitational Observatory (EGO), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

 

The role of the Tuscan cities, whose various symbolic places have been chosen as locations for the events, is fundamental.

In Florence, there was a wide-ranging programme of initiatives organised by UniFi for audiences of all ages, including competitions, mini-conferences, workshops, demonstrations and scientific-dissemination activities for children and young people organised by OpenLab, and free openings, with guided tours of the museums in the University’s museum system, with activities organised by the research centres of INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, CNR Firenze and Istituto Universitario Europeo, and events at the Prato and Sesto Fiorentino sites.

In Pisa, 25 research stands from the city’s various universities have been set up in the city’s central locations, from the Logge di Banchi to Piazza Martiri della Libertà, accompanied by meetings and aperitifs organised in the city centre’s cafés and bookshops.  Aperitifs to discuss space missions, new technologies for cultural heritage, non-polluting bioplastics and virtual reality, but also topical issues such as the vaccination against Covid-19, and the objectives of the NRPR (National Recovery and Resilience Plan); all while waiting for the research stage, which explored the relationship between music and science, the impact of Dante in society and expectations on environmental sustainability.

The two-day event in Siena, organised by the two city universities in collaboration with local institutions, presented events in the city’s symbolic locations: from the Rector’s Palace to the Teatro dei Rinnovati, from the Chigiana Music Academy to the various museums and educational complexes. History, visual art and virtual reality, including interviews and reflections on social inequalities. And again, online events, to facilitate participation, but also in the university branches of Arezzo, Grosseto and San Giovanni Valdarno.

In Lucca, book presentations, workshops for children and experiments, but also inclusive and surprising events, such as the sensory exhibition-hike guided by blind people, escape rooms and video games for a sustainable community and the launch of the podcast “Lucca svelata” to accompany the public in the places of the city.

 

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Toscana Notizie press release:

https://www.toscana-notizie.it/-/bright-night-2021-la-notte-europea-della-ricerca-torna-in-presenza

The programmes are available at:

www.bright-night.it/

 

 

È online l’edizione n.28 dello “Speciale Europa – Aggiornamenti dall’UE”

È online l’edizione n.28 dello “Speciale Europa – Aggiornamenti dall’UE”, settembre 2021.
Un’edizione ricca di novità, bandi, iniziative e opportunità!
➡ Cos’è lo #SpecialeEuropa ?
Uno strumento di aggiornamento semplice e diretto, pensato per informare cittadini e attori del territorio toscano in merito alle opportunità e iniziative più significative promosse dall’Unione Europea.
➡ Chi se ne occupa?
Regione Toscana – Ufficio Rapporti istituzionali con gli organi ed organismi comunitari, dello Stato, delle Regioni e con gli Enti locali con il contributo di TOUR4EU
➡ Link per il download: https://bit.ly/3ExtrC7

Tre Atenei toscani selezionati nell’ambito del bando pilota dell’iniziativa HEI dell’EIT

Bruxelles, 15 luglio 2021– Sono tre gli atenei toscani selezionati dallo European Institute of Innovation and Technology (EIT) nell’ambito della call ‘’Innovation Capacity Building for Higher Education’’ che mira a valorizzare il pieno potenziale di innovazione delle istituzioni di istruzione superiore, incrementandone la capacità imprenditoriale e di innovazione e integrandole nel più grande ecosistema di innovazione d’Europa.

 

I progetti selezionati comprendono 135 istituti di istruzione superiore di 32 paesi, e riceveranno un finanziamento massimo di 27,5 milioni di euro per la Fase 1 (luglio-dicembre 2021) e la Fase 2 (gennaio 2022-luglio 2023). Su un totale di 23 progetti, di cui 8 vedranno la partecipazione di enti italiani, vi sono i tre atenei toscani: l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna e la Scuola Normale Superiore. Le due Scuole saranno partner nel progetto EELISA UNFOLDS insieme ad altre 6 università europee, mentre l’Università di Pisa sarà  partner all’interno del consorzio per il progetto pilota EUAcceL.

 

“La nostra sfida è di aumentare la capacità imprenditoriale delle nostre Università in modo da tradurre l’innovazione in sviluppo economico e lavoro, e sono certa che, grazie al supporto dell’EIT, i tre atenei toscani selezionati sosterranno la crescita dell’ecosistema di innovazione regionale”. Così l’assessora della regione Toscana all’Università e ricerca, Alessandra Nardini, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il territorio toscano.

 

Anche la professoressa Monica Barni, presidente dell’organizzazione toscana delle università e della ricerca TOUR4EU, ha espresso il proprio entusiasmo: ” È motivo di grande soddisfazione sapere che tre Atenei toscani rappresentati da TOUR4EU siano stati selezionati nell’ambito dell’iniziativa HEI. Mi congratulo con i consorzi selezionati per aver presentato idee audaci e promettenti”.

 

Dei 23 progetti selezionati, 8 vedranno la partecipazione di 10 enti italiani che, oltre ai tre Atenei toscani, includono l’Università la Sapienza di Roma, Università Tor Vergata di Roma, Università di Torino, Università di Trento, Università di Sannio, Trentino Innovation Hub – Foundation, Progetto Impresa − Business Innovator.

 

La lista completa dei 23 progetti pilota vincitori è disponibile alla pagina seguente: https://www.eit-hei.eu/#section–intro

Al via il bando del progetto GALACTICA destinato alla digitalizzazione di startup e PMI attive nei settori tessile ed aerospaziale

Il progetto europeo GALACTICA ha lanciato, lo scorso 16 marzo, il primo bando per progetti innovativi per attrarre e sostenere le migliori iniziative intersettoriali nell’ambito tessile, aerospaziale e della produzione avanzata.

Finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, l’obiettivo principale del progetto consiste nel favorire la transizione digitale dei due settori di riferimento creando nuove catene di valore intersettoriali e transfrontalieremediante il finanziamento di due tipologie di progetti:

  • Pioneer projects (4 mesi), per sostenere lo sviluppo di un prodotto minimo funzionante (MVP) che colleghi due o più settori.
  • Orbital projects (6 mesi), per realizzare prototipi funzionali e dimostratori per nuove catene di valore intersettoriali, finanziando l’integrazione di innovazioni non tecnologiche per accelerare la commercializzazione.

Il bando è destinato a startup e PMI dell’UE e del Regno Unito e premierà le migliori soluzioni innovative capaci di creare sistemi intelligenti a sostegno della transizione digitale delle industrie tessili e aerospaziali, le quali impiegano più di 2 milioni di persone in Europa.

Il budget a disposizione è pari a 1,2 milioni di euro e le aziende interessate possono richiedere finanziamenti fino a 100.000 euro per gli “Orbital projects“, che prevedono la partecipazione di almeno due PMI appartenenti a diversi settori, e fino a 20.000 euro per i “Pioneer projects” aperti invece a PMI singole o in partenariato. Oltre ai voucher di finanziamento, i progetti selezionati riceveranno un supporto di coaching e mentoring per accelerare il lancio del proprio prodotto sul mercato.

La scadenza per presentare la candidatura è il 19 maggio 2021.

 

Per maggiori informazioni consultare il sito

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Nardini al lancio del progetto Esaote ‘egeneration’

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà lunedì 1 marzo alle 11.30 nell’Aula Magna dell’Università di Genova

Esaote, azienda leader nel settore del biomedicale con sede anche a Firenze, lancia egeneration, progetto rivolto a giovani laureate e laureati nelle università toscane, che ha l’obiettivo di creare una nuova generazione di specialisti nel settore dell’alta tecnologia in sanità.

La conferenza stampa di presentazione si svolgerà lunedì 1 marzo alle 11.30 nell’Aula Magna dell’Università di Genova, partner del progetto insieme a TOUR4EU, l’associazione della Regione Toscana che riunisce i sette Atenei toscani.

Insieme al rettore dell’Università di Genova, Federico Delfino, e al Ceo di Esaote, Franco Fontana, interverranno Alessandra Nardini, assessore regionale a istruzione, formazione professionale, università e ricerca, Monica Barni presidente di TOUR4EU e Ilaria Cavo, assessore alle politiche giovanili, scuola, università e formazione della Regione Liguria.

Piu informazzioni per i studenti : Infos Students

 

ArezzoWeb

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COMUNICATO STAMPA

Bruxelles, 23 settembre 2020

Monica Barni, vicepresidente uscente della Regione Toscana e presidente di Tour4EU, l’associazione sulla ricerca delle università toscane, ha preso parte al seminario dedicato alle sinergie tra i fondi di coesione e i programmi Ue sulla ricerca che si è tenuto nel quadro dei R&I days LINK  il 23 settembre 2020

“Non dobbiamo trascurare il ruolo delle Regioni nella concezione e attuazione delle sinergie tra fondi – ha dichiarato Monica Barni – se vogliamo che questi strumenti abbiano un impatto vero sui territori”.

“Le Regioni possono senz’altro premiare con i fondi di coesione i progetti europei di eccellenza, ma a patto che siano in coerenza con la Smart specialisation e le strategie regionali. Per questo abbiamo predisposto un Vademecum che ci aiuta ad orientarci in questo ambito: un vero toolbox contenente i principali riferimenti legislativi, le informazioni sullo stato di avanzamento dei negoziati, e soprattutto molti esempi ‘ben riusciti’ di sinergie realizzate in Italia o che si potranno realizzare nella prossima programmazione, anche in vista del Recovery Fund.” Ha precisato la presidente di Tour4Eu.

Il Vademecum è stato creato grazie a un lavoro congiunto di diversi attori aderenti al Giuri l’associazione degli enti e aziende italiane con sede a Bruxelles ed è disponibile gratuitamente sul sito dell’APRE al seguente link.

Mi auguro che questo documento possa essere utile alle Autorità di gestione – ha aggiunto Monica Barni – ma anche alla Commissione per meglio fare comprendere le potenzialità degli attori regionali, le difficoltà riscontrate nell’attuale le sinergie, ma anche le esperienze di successo”

L’evento sulle sinergie è stato promosso dalla Direzione Generale Ricerca nell’ambito degli R&I days, e ha visto come moderatrice Magda De Carli Capo Unità a ERA (Spazio Europeo della Ricerca) con a confronto i tre Direttori delle Direzioni Generali Ricerca Anna Panagopoulou, Politiche di Coesione Nicola De Michelis e Aiuti di Stato e Concorrenza Karl Soukup.

Durante i lavori è stato evidenziato l’inizio di una nuova ERA per l’utilizzo e l’attuazione delle sinergie che riguarderà un pacchetto di semplificazioni previste nei tre regolamenti dei programmi Horizon Europe, Politiche di Coesione e aiuti di stato (Block Exemption Regulation).

Le sinergie, infatti, permetteranno l’utilizzo dei fondi strutturali da parte delle autorità di gestione nazionali e regionali per finanziare il seal of excellence per i programmi MSCA, proof of excellence nell’ERC, per co-finanziare i partnenariati europei e l’inziativa di teaming senza la necessità di notificare gli aiuti di stato.

Infine, per accompagnare la fase di attuazione le tre direzioni generali della commissione europea organizzeranno una serie di incontri con le autorità di gestione e gli attori del mondo della ricerca per costruire insieme futuri programmi più orientati alle priorità identificate nelle cinque mission proposte della Commissione e attuando un effetto leva sui fondi a disposizione.

 

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20200504-HACKATON - HACKATON

Hackathon #EUvsVirus selezionate oltre 100 soluzioni innovative per rispondere all’epidemia

“Sono di grande valore i quattro progetti con cui la Toscana ha partecipato all’Hackathon di EUvsVirus – una lunga maratona on line che si è tenuta dal 24 al 26 aprile scorso – e ho molto apprezzato la presenza durante i dibattiti di diversi esperti delle Università di Pisa, Siena e della Scuola Normale di Pisa a supporto dei lavori e come membri della giuria”. Lo ha affermato Monica Barni, Vice Presidente della Regione di Regione Toscana e Ambasciatrice dell’Iniziativa EUvsVirus.

In totale 2.100 sono stati i progetti presentati in questo hackathon paneuropeo, il più grande mai organizzato e che ha contato 22.600 partecipanti, provenienti da vari contesti della società civile, della tecnologia, dell’assistenza sanitaria e degli investimenti di tutta Europa.

L’Italia è stato il paese con il maggior numero di partecipanti registrati e 320 progetti “made in Italy” con una presenza diffusa su tutte le sei challenge previste. Di questi, sei sono stati votati come i migliori delle challenge, e sedici hanno raggiunto il secondo e terzo posto. I progetti spaziavano dall’uso dell’ l’intelligenza artificiale per agevolare la preparazione e valutazione degli esami come “aiLearning “ al facilitatore nell’inserimento lavorativo “Jobiri”, al supporto allo studio a distanza “WeStudyTogether” e “MeMentoring” oppure la realizzazione di esperienze culturali a distanza come“Guide-Your-Guide”.

“Mi congratulo con i partecipanti toscani che in così breve tempo hanno aderito a questa importante iniziativa europea proponendo soluzioni innovative i cui risultati saranno di certo impatto anche per il sistema regionale” ha proseguito Monica Barni ricordando che il prossimo appuntamento è previsto dal 22 al 25 maggio dove i progetti vincitori incontreranno dei possibili investitori in un Matchathon e attraverso una nuova piattaforma dell’European Innovation Council “EIC COVID Platform”.

I Progetti che hanno visto una partecipazione Toscana sono stati :

  • HOPE – “Health Operators Protection Experimentation” progetto per confermare l’efficacia di applicazione di un preparato sperimentale a superfici tessili diverse (tra cui mascherine facciali) allo scopo di renderle permanentemente antivirali, presentato dal Prof. Pierangelo Geppetti dell’Università di Firenze,  dal Prof. Mauro Pistello dell’Università di Pisa, dal Prof. Giorgio Iervasi del CNR-IFC e dal Dott. Enrico Capochiani dell’Asl Toscana Nord Ovest insieme a Nanopool GmbH
  • Tolerability and safety of Chlorhexidine and use of PPE” progetto proposto dal dott. Paolo Roncucci, Direttore UOC Anestesia e Rianimazione, Ospedali Riuniti di Livorno. Video

  • Nano-Covid 19” progetto che ha visto la partecipazione del prof. Francesco Dotta Direttore del Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Siena e coordinato dalla Dott.ssa Antonietta Gatti Capo laboratorio della società modenese Nanodiagnostic srl. Video
  • RESPIRE “REduce cytokine storm in acute reSPIratory DistREss” progetto proposto dal Dott. Enrico Capochiani, Direttore dell’Unità operativa complessa ematologia dell’Asl Toscana nord ovest.

Maggiori informazioni sui progetti italiani che hanno partecipato all’iniziativa sono disponibili qui. I progetti vincitori sono consultabili sul sito dell’Hackathon #EU vs Virus.

20200423-UNIPI

Firmato accordo tra gli enti di ricerca pisani e Joint Research Centre della Commissione Europea

La collaborazione avrà durata quinquennale

È stato firmato l’8 aprile scorso l’accordo quadro di collaborazione di ricerca tra il Joint Research Centre (JRC, il servizio scientifico interno della Commissione Europea) e l’ecosistema di ricerca pisano, rappresentato dall’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (sede di Pisa), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (sede di Pisa), l’Osservatorio Gravitazionale Europeo e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (sede di Pisa).

L’idea della collaborazione, promossa dal professor Francesco Marcelloni (prorettore alla cooperazione e relazioni internazionali dell’Università di Pisa) in collaborazione con il professor Lisandro Benedetti-Cecchi (prorettore per la ricerca in ambito europeo e internazionale) e da Maria Betti, direttrice dello EC, JRC ‐ Directorate G for Nuclear Safety and Security, è nata il 18 maggio 2018 quando l’Università di Pisa ha organizzato e ospitato un workshop di presentazione delle attività del JRC e dell’intero ecosistema di ricerca pisano. A seguito del workshop, la collaborazione tra JRC, Università di Pisa e gli altri enti di ricerca sopra elencati è proseguita attraverso l’organizzazione di incontri tematici presso la sede JRC di ISPRA (VA) e si è infine concretizzata in questo accordo di collaborazione.

L’accordo quadro avrà durata quinquennale con possibilità di rinnovo. L’Università di Pisa svolgerà il ruolo di referente della collaborazione con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra JRC e tutti gli enti di ricerca firmatari dell’accordo.

Grazie a questo accordo, le istituzioni pisane coinvolte potranno collaborare in maniera duratura ed efficace con il JRC, contribuendo alla comprensione e risoluzione delle problematiche di ricerca comuni, elencate qui di seguito.

  • Ricerca e valutazione nutraceutica, Tecnologie e biotecnologie alimentari, Imaging biomedico e medicina ambientale.
  • Liquidi ionici nella trasformazione della biomassa o nel trattamento dei rifiuti, Materie prime per batterie e applicazioni biomediche.
  • “Wearables” e Intelligenza Artificiale per le malattie legate alle emozioni e allo stress, “Deep and Machine Learning”, “Cybersecurity”, “Cloud and Big Data”, applicazioni dell’Industria 4.0.
  • Uso del suolo e cambiamenti climatici, Biodiversità marina e servizi ecosistemici, Specie invasive, Energia sicura, pulita ed efficiente, Permafrost e clima in ambiente di alta montagna.
  • Applicazioni dell’energia nucleare in ambito medico, del monitoraggio ambientale, dell’Intelligenza Artificiale e alla robotica.
  • Osservazione della terra e dell’atmosfera, Rischi naturali e artificiali, Gestione del rischio di catastrofi, Utilizzo e stoccaggio del carbonio.
  • Applicazioni della tecnologia dei rivelatori di onde gravitazionali, Sensori ottici ed elettronica a basso rumore, Ottica adattiva, Monitoraggio sismico e ambientale.
  • Economia circolare: contabilità e valorizzazione dei rifiuti alimentari.
  • Clima, Inquinamento dell’aria, Meteorologia ed ecologia terrestre.
  • 20 aprile 2020

 

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