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COMUNICATO STAMPA

Bruxelles, 23 settembre 2020

Monica Barni, vicepresidente uscente della Regione Toscana e presidente di Tour4EU, l’associazione sulla ricerca delle università toscane, ha preso parte al seminario dedicato alle sinergie tra i fondi di coesione e i programmi Ue sulla ricerca che si è tenuto nel quadro dei R&I days LINK  il 23 settembre 2020

“Non dobbiamo trascurare il ruolo delle Regioni nella concezione e attuazione delle sinergie tra fondi – ha dichiarato Monica Barni – se vogliamo che questi strumenti abbiano un impatto vero sui territori”.

“Le Regioni possono senz’altro premiare con i fondi di coesione i progetti europei di eccellenza, ma a patto che siano in coerenza con la Smart specialisation e le strategie regionali. Per questo abbiamo predisposto un Vademecum che ci aiuta ad orientarci in questo ambito: un vero toolbox contenente i principali riferimenti legislativi, le informazioni sullo stato di avanzamento dei negoziati, e soprattutto molti esempi ‘ben riusciti’ di sinergie realizzate in Italia o che si potranno realizzare nella prossima programmazione, anche in vista del Recovery Fund.” Ha precisato la presidente di Tour4Eu.

Il Vademecum è stato creato grazie a un lavoro congiunto di diversi attori aderenti al Giuri l’associazione degli enti e aziende italiane con sede a Bruxelles ed è disponibile gratuitamente sul sito dell’APRE al seguente link.

Mi auguro che questo documento possa essere utile alle Autorità di gestione – ha aggiunto Monica Barni – ma anche alla Commissione per meglio fare comprendere le potenzialità degli attori regionali, le difficoltà riscontrate nell’attuale le sinergie, ma anche le esperienze di successo”

L’evento sulle sinergie è stato promosso dalla Direzione Generale Ricerca nell’ambito degli R&I days, e ha visto come moderatrice Magda De Carli Capo Unità a ERA (Spazio Europeo della Ricerca) con a confronto i tre Direttori delle Direzioni Generali Ricerca Anna Panagopoulou, Politiche di Coesione Nicola De Michelis e Aiuti di Stato e Concorrenza Karl Soukup.

Durante i lavori è stato evidenziato l’inizio di una nuova ERA per l’utilizzo e l’attuazione delle sinergie che riguarderà un pacchetto di semplificazioni previste nei tre regolamenti dei programmi Horizon Europe, Politiche di Coesione e aiuti di stato (Block Exemption Regulation).

Le sinergie, infatti, permetteranno l’utilizzo dei fondi strutturali da parte delle autorità di gestione nazionali e regionali per finanziare il seal of excellence per i programmi MSCA, proof of excellence nell’ERC, per co-finanziare i partnenariati europei e l’inziativa di teaming senza la necessità di notificare gli aiuti di stato.

Infine, per accompagnare la fase di attuazione le tre direzioni generali della commissione europea organizzeranno una serie di incontri con le autorità di gestione e gli attori del mondo della ricerca per costruire insieme futuri programmi più orientati alle priorità identificate nelle cinque mission proposte della Commissione e attuando un effetto leva sui fondi a disposizione.

 

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TOUR4EU – GIURI : MAGGIORI RISORSE ALLA RICERCA EUROPEA

TOUR4EU ADERISCE ALL’APPELLO DEL GIURI PER DESTINARE MAGGIORI RISORSE ALLA RICERCA EUROPEA

La rappresentanza delle Università toscane a Bruxelles è stata tra i primi firmatari dell’appello lanciato dal GIURI (Gruppo Informale Uffici di Rappresentanza Italiani per la Ricerca e Innovazione), con l’obiettivo di dotare il prossimo bilancio pluriennale relativo alla ricerca e innovazione dell’UE di risorse adeguate e all’altezza degli obiettivi scientifici e tecnologici, delle sfide economico-sociali che il vecchio continente si troverà ad affrontare con lo scopo di rendere l’Europa e l’Italia soggetti leader nello scenario mondiale.

Per l’Italia, si tratta di un’occasione da non perdere” affermano i firmatari dell’appello, “Il Programma Quadro europeo fa affluire ogni anno nel nostro paese quasi 700 milioni di euro: circa l’8% del totale della spesa pubblica italiana in R&S. I benefici vanno, tuttavia, molto al di là del solo ritorno economico.” Per tali ragioni l’appello ha visto il coinvolgimento di importanti esponenti italiani del settore accademico, imprenditoriale, della ricerca, degli enti locali e della finanza che si sono mobilitati a favore di questa iniziativa, pubblicata a pochi giorni dall’iniziativa organizzata dalla Commissione Europea, dal titolo European Research & Innovation Days.

La crescita e lo sviluppo futuro passerà attraverso politiche di sostegno a favore della ricerca e degli investimenti, volano per una maggiore competitività delle imprese del vecchio continente, nell’appello si chiede alle istituzioni europee di porre l’azione in materia di ricerca e innovazione al centro della futura agenda politica dell’UE. In questo senso, appare cruciale sostenere una dotazione finanziaria per Horizon Europe pari ad almeno 120 miliardi di euro, in linea con la posizione già espressa dal Parlamento europeo.

Gli investimenti in Ricerca e Innovazione (R&I) sono un fattore fondamentale per la crescita economica, la produttività e la creazione di posti di lavoro. Impegnare risorse pubbliche in R&I significa rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche del nostro Paese e dell’Europa e promuoverne la competitività a livello globale.